Francesco Motta

“La fine dei vent’anni” è il primo disco di MOTTA, una delle anime – e la penna – che ha vergato le parole con cui i CRIMINAL JOKERS, in due dischi, hanno espresso in maniera elettrica e vitale l’urgenza dei propri vent’anni. MOTTA è un polistrumentista prezioso che ha prestato negli anni la propria capacità a Nada, Pan Del Diavolo , Zen Circus, Giovanni Truppi.

 

“La fine dei vent’anni” è la scoperta dell’età adulta. Il racconto della crescita umana e musicale di uno dei più talentuosi artisti italiani.

 

Il disco, prodotto da RICCARDO SINIGALLIA, comprende dieci brani inediti. Nel disco suonano, oltre a MOTTA (chitarra, basso, batteria, tastiere) Cesare Petulicchio (BSBE – Bud Spencer Blues Explosion), Andrea Ruggiero (Operaja Criminale e mille altri), Laura Arzilli, Lello Arzilli, Andrea Pesce, una leggenda come Giorgio Canali, Maurizio Loffredo, Guglielmo Ridolfo Gagliano (Paolo Benvegnù, Negrita) e Alessandro Alosi (Pan del diavolo).