Il parco del Castello quest’anno si arricchirà di un’esposizione di pittura intitolata Le Arti del Castello, che sarà aperta tutte le sere dei concerti. I criteri di selezione degli artisti sono stati improntati su diverse qualità artistiche per tentare di dare uno spaccato di come oggi l’arte possa essere interpretata secondo diversi approcci e diverse finalità.
L’inaugurazione ufficiale avverrà venerdì 6 Agosto alle ore 19:00, alla presenza degli organizzatori, delle autorità locali e degli artisti stessi. È prevista una presentazione degli artisti e delle opere esposte, con una breve visita guidata a cura della dott.ssa Elena Golfetto e un successivo rinfresco.
Artista che parte dal riutilizzo di materiali di recupero, con gli inevitabili richiami all’Arte Povera, ma che sa cogliere gli aspetti più intrinsechi degli oggetti per trasformarne i significati originari, come un alchimista del XXI secolo. La tecnica artistica è caratterizzata da una vivace spontaneità, basata su una maniacale sovrapposizione di strati di colori e di vernici, ma non senza sfumature di raffinata delicatezza.
In arte Gregoriann, ha frequentato scuole d’arte, dal liceo all’accademia, laureandosi in Storia dell’Arte. Predilige l’esposizione concettuale e contemporanea, avvalendosi della pittura e delle installazioni, di performance e fotografie. Ha partecipato a numerose collettive tra cui IN C, performance dedicata a Terry Rielly, e ad esposizioni con l’associazione fiorentina Spazio 126, della quale fa parte. Predilige temi, colori e tecniche materiche essenzialmente forti e crudeli, mostrando un concetto che tende a non abbandonare la forma, ricercandone le venature più recondite.
È nata a Piovene Rocchette, dove vive. Dipinge da una quindicina d'anni. Predilige la tecnica mista su tela, ad olio con fondi di carta. Ha frequentato i corsi di disegno, pittura e modellato del Gruppo Artisti Scledensi e attualmente segue corsi monografici presso lo studio del pittore Pierluigi Macorig. Ha esposto in numerose mostre collettive e partecipa a concorsi nell'alto vicentino.
È nata a Pieve Belvicino nel 1952 e ha conseguito il diploma di maturità presso il liceo artistico “Umberto Boccioni”. Attualmente vive e lavora a Schio e fa parte da molti anni del Gruppo Artisti Scledensi. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali su tutto il territorio nazionale ottenendo buoni consensi di pubblico e di critica.
Nato a Schio nel 1977, ha partecipato, oltre a numerose esposizioni collettive e personali, all’edizione 2009 di Skio d’Arti, segnalandosi per l’originalità delle sue tecniche di ricerca, improntate su un accurato studio delle strutture e del valore estetico del New Dada e della Pop Art americana. Il suo stile è caratterizzato da una componente inquieta e imprevedibile, con una sensibilità estremamente vitale e sanguigna.
È nato a Chioggia nel 1944, dove abitualmente vive. Dopo esperienze giovanili con la pittura ad olio su tela dal 1966 ha iniziato l’attività di scenografo conseguendo riconoscimenti e premi internazionali in ambito teatrale, senza abbandonare mai il suo amore per la pittura che, attraverso l’attività scenografica, ha raggiunto una maggiore espressività.
Nato a San Vito di Leguzzano nel 1953 vive e lavora a Schio, dove fa parte del Gruppo Artisti Scledensi. Esponendo a numerosi concorsi nazionali. Dipinge dal vero, ma sulla traccia di ricordi anche lontani, filtrati attraverso emozioni, sogni e sensazioni. Nelle sue opere cerca di consolidare la dissoluzione della luce, per ricomporla entro i suoi elementi naturali. Le tematiche umane e ambientali si fondono con sapiente impasto e per incanto le linee, i colori, le cose e i loro significati diventano limpidi come lettere di un alfabeto con cui si scrivono solo parole essenziali.
Nato a Brescia nel 1979, inizia la sua attività artistica come writer e dal 2003 produce e diffonde Stickers. Non ha alcuna formazione di base nel mondo dell'arte, ma è sempre stato affascinato dall'ambiente della Street Art, proseguendo le sue ricerche attraverso l’utilizzo delle tecniche più svariate: stencil, poster, sticker e riutilizzo di materiali. Ha partecipato a manifestazioni in Europa e in America, sempre nell'ambito della Street Art, in quanto predilige la strada come mezzo per la diffusione di opere, concetti e idee libere dalla logica di mercato e alla portata di chiunque.